Category: Arte

La Stagione dei Teatri 2018/2019

Teatro Alighieri Ravenna

Teatro Alighieri Ravenna

Per il terzo anno consecutivo i due teatri cittadini, il teatro Dante Alighieri e il teatro Luigi Rasi, uniscono le proprie programmazioni in La stagione dei teatri, un cartellone volto al superamento della tradizionale separazione tra prosa e contemporaneo, inseguendo un teatro libero da generi e distinzioni.

Aminta

Antonio Latella
Teatro Dante Alighieri
Data: giovedì 31 gennaio
Orario: 21.00

Di Torquato Tasso
Regia Antonio Latella
In scena Michelangelo DalisiEmanuele TurettaMatilde VignaGiuliana Bianca Vigogna
Produzione stabilemobile, in collaborazione con AMAT e Comune di Macerata

È la vicenda del pastore Aminta e del suo amore per la ninfa Silvia. Lo stile evocativo dei versi fa del discorso un vero e proprio canto, e non è il sentimento non corrisposto il punto centrale, bensì la forma che l’Amore assume in ogni essere umano e la sua forza creativa, fonte di ispirazione assoluta. Una regia “trasparente”, affidata allo stile della lingua poetica di questa favola boschereccia produce una vertigine verticale, piena di senso e non di analisi.

Questi Fantasmi!

Marco Tullio Giordana / La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo
Teatro Dante Alighieri
Date: giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 febbraio
Orario: 21.00

Date: domenica 10 febbraio
Orario: 15.30

Di Eduardo De Filippo
Regia Marco Tullio Giordana
In scena Gianfelice ImparatoCarolina Rosi, Nicola Di PintoMassimo De MatteoPaola FulcinitiGiovanni AlloccaGianni CannavacciuoloViola ForestieroFederica Altamura,Andrea Cioffi
Produzione Elledieffe La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Il nodo centrale della vicenda, in un equilibrio tra comico e tragico, è la vita messa tra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera che le circostanze impongono. Tra fantasmi interiori e apparizioni scomode, si tratteggia “l’allegria del naufragio” della Napoli del dopoguerra. Uno sguardo senza sconti e senza stizza sulla città di Eduardo, in bilico tra un dolore che non l’ha mai abbandonata e l’anima gioiosa che la contraddistingue.

Shakespeare, sonetti

Valter Malosti / Michela Lucenti
Teatro Dante Alighieri
Data: mercoledì 13 febbraio
Orario: 21.00

Versione italiana e adattamento teatrale Fabrizio Sinisi e Valter Malosti
Regia Valter Malosti
In scena Valter MalostiMichela LucentiMaurizio CamilliMarcello SpinettaElena Serra
Coreografie Michela Lucenti
Produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, TPE Teatro Piemonte Europa, Teatro di Dioniso

Un fool contemporaneo armato di microfono, e quattro danzatori che incarnano i moti di un amore limpido e squilibrato, straziante e fuori asse. Si mette in scena il dissidio insanabile tra luce e ombra, delirio e realtà, amore e morte. Un dibattito per voce e corpi in cui si esaltano ugualmente parola, suono e movimento.

Storia di un’amicizia

Luigi De Angelis / Chiara Lagani / Fiorenza Menni
Teatro Luigi Rasi
Date: Venerdì 15 febbraio, ore 21.00 e sabato 16 febbraio ore 19.30: Le due bambole
Sabato 16 febbraio ore 21.00: Il nuovo cognome e La bambina perduta

Tratto dalla tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante (edizioni e/o)
Ideazione Chiara Lagani e Luigi De Angelis
Drammaturgia Chiara Lagani
Regia, light design, spazio scenico e progetto sonoro Luigi De Angelis
In scena Chiara Lagani e Fiorenza Menni
Sound design Tempo Reale/Damiano Meacci, video Sara Fgaier
Coproduzione Napoli Teatro Festival, Ravenna Festival, E-production in collaborazione con Ateliersi

All’inizio della tetralogia L’amica geniale, due bambine gettano per reciproca sfida le loro bambole nelle profondità di uno scantinato buio. Quando vanno a cercarle, non le trovano più. In questi tre atti scenici si rievoca quello spazio di mistero e quel doppio femminile: le due si tengono per mano e, attraverso le vibrazioni dei corpi e l’ardore di un passato sempre presente dove risuona la coralità di una Napoli dilaniata dalle contraddizioni, rivelano una duplice ibrida identità che porta su di sé l’impronta della bambina, della donna e della bambola al contempo.
Due amiche-attrici montano e smontano un collage di emozioni a specchio che racconta la crescita individuale di Elena e Lila, il loro modo di influenzarsi reciprocamente, le condizioni di distanza e prossimità che nutrono nei decenni il loro rapporto. Il racconto procede per squarci subitanei ed epifanie improvvise, innervando lo scorrere delle due biografie nella Storia di un paese travagliato dalle  metamorfosi.

Oltre l’abbonamento | Kaninchen – Viaggio nell’inferno di Dachau

Teatro Luigi Rasi
Eugenio Sideri / Elio Ragno
Data: mercoledì 20 febbraio
Orario: 21.00

Di Antonella Gullotta
Drammaturgia e regia Eugenio Sideri
In scena Elio Ragno

Il teatro è luogo privilegiato per la ricerca di un linguaggio che possa tramandare la memoria dei campi di sterminio nazisti, offrendo al racconto e alla testimonianza di quell’orrore una possibilità di immaginazione dell’inimmaginabile, di comprensione dell’incomprensibile, di conoscenza del male. Questo “viaggio” nel campo di Dachau scava nei ricordi lucidi di un sopravvissuto e nell’abisso di sofferenze inaudite, portando la memoria personale a farsi memoria collettiva.

Oltre l’abbonamento | Orazione Epica. Recital-concerto per voce, poesia e batteria

Eugenio Sideri / Enrico Caravita / Manuel Zappaterra
Teatro Luigi Rasi
Data: giovedì 21 febbraio
Orario: 21.00

Progetto Eugenio Sideri e Enrico Caravita
Drammaturgia e regia Eugenio Sideri
In scena Enrico Caravita
Batteria Manuel Zappaterra
Costumi Paul Mochrie
Collaborazione allo sguardo Gabriele Tesauri
Produzione Lady Godiva Teatro

In un flusso intermittente le parole si inseguono, evocando mondi lontani dal respiro presente. Protagonisti di questo assolo drammaturgico in musica – quasi un concerto rock, in cui la poesia si fa battito feroce, lamento, suono – sono Filottete e Ulisse, e con loro l’eco della guerra di Troia. Ispirato al Filottete dell’autore contemporaneo tedesco Heiner Müller, e al mito originario, il racconto prende la forma di un’antica lectio, dove verso e commento si intrecciano in un unico ritmo.

Ragazzi di vita

Massimo Popolizio / Lino Guanciale
Teatro Dante Alighieri
Date: giovedì 28 febbraio, venerdì 1 e sabato 2 marzo ore 21.00; domenica 3 marzo ore 15.30

Di Pier Paolo Pasolini
Drammaturgia Emanuele Trevi
Regia Massimo Popolizio
In scena Lino Guanciale e Sonia Barbadoro, Giampiero Cicciò, Roberta Crivelli, Flavio Francucci, Francesco Giordano, Lorenzo Grilli, Michele Lisi, Pietro Masotti, Paolo Minnielli, Alberto Onofrietti, Lorenzo Parrotto, Cristina Pelliccia, Silvia Pernarella, Elena Polic Greco, Francesco Santagada, Stefano Scialanga, Josafat Vagni, Andrea Volpetti
Produzione Teatro di Roma-Teatro Nazionale

Un palcoscenico nudo, pochi oggetti, diciotto “ragazzi di vita”, branco di anime orfane d’innocenza e aggrappate all’esistenza, povera ma genuina, delle borgate romane degli anni Cinquanta. La creazione corale si lascia trasportare dalla lingua pasoliniana – espressionista, sporca, impulsiva – mentre una presenza narrante al contempo osserva e partecipa, incalzando con passione il racconto.

I Shakespeare: i Banquo, i Caliban

Accedemia degli Artefatti
Teatro Luigi Rasi
Data: sabato 9 marzo
Orario: 21.00

Di Tim Crouch
Traduzione Pieraldo Girotto
Regia Fabrizio Arcuri
I Banquo: in scena Enrico Campanati e Matteo Selis produzione Fondazione Luzzati, Teatro della Tosse
I Caliban: in scena Fabrizio Croci
Produzione Accademia degli Artefatti, L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione Onlus

Chi ha il potere di raccontare la verità su “come vanno le cose”? In scena o nella Storia. E qual è il ruolo dello spettatore? A teatro o nella vita. Nel testo di uno degli autori contemporanei inglesi tra i più spiazzanti – per il gioco divertito tra realtà e finzione – alcuni precisi personaggi di estrazione shakespeariana interrogano la convenzione teatrale, mettendola in crisi e verificandone con dinamismo la possibilità di parlare al presente.
È il caso di Banquo, il generale dell’esercito scozzese di Re Duncan fatto uccidere da Macbeth nella sua corsa al trono; e di Calibano, essere informe, reso schiavo da Prospero, sulla propria isola, nella Tempesta. L’uno pone lo sguardo di fronte a uno scorrere del sangue che confonde i ruoli di vittima e carnefice; l’altro si fa metafora di ogni colonialismo, in una struggente ballata sulla nostalgia e sull’abbandono.

Oltre l’abbonamento | In your Face

Ateliersi
Teatro Luigi Rasi
Data: venerdì 22 marzo
Orario: 19.30

Di e con Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi
Musiche composte ed eseguite dal vivo Vittoria Burattini, Vincenzo Scorza e Mauro Sommavilla
Produzione Ateliersi

Alcune persone scandiscono attraverso i social media la propria relazione con gli accadimenti dell’esistenza. Questo spettacolo attinge dai loro profili Facebook, utilizzandone il linguaggio per la riscrittura dell’opera Trovarsi di Pirandello. In uno spazio che abbatte la soglia della rappresentazione, si mostra il rapporto tra l’io e il suo modo di raccontarsi, attraverso un flusso teatrale e musicale che trasfigura e ricompone poeticamente i dati del “reale”

Oltre l’abbonamento | Kiva

Masque Taetro
Teatro Luigi Rasi
Data: venerdì 22 marzo
Orario: 21.00

Ideazione e regia Lorenzo Bazzocchi
In scena Eleonora Sedioli
Luci, suoni, macchine serpentiformi Lorenzo Bazzocchi
Produzione Masque teatro coproduzione Moodindigo_BO

Kiva è il nome che gli indiani Moki del Nuovo Messico danno al luogo delle iniziazioni, un luogo segreto, sotterraneo, nel quale si assiste alla “redenzione” del serpente. L’azione scenica – a carattere fisico, performativo e meccanico – di questi artisti dell’impossibile, chiama lo sguardo su un corpo in violenta torsione, mai visibile nella sua interezza e in continua trasformazione. Una danza voluttuosa e incantatrice, a sua volta chiamata e sedotta da un sibilo lontano.

Il piacere dell’onestà

Geppy Gleijeses / Vanessa Gravina / Liliana Cavani
Teatro Dante Alighieri
Date: giovedì 28, venerdì 29, sabato 30 marzo ore 21.00; domenica 31 marzo ore 15.30

Di Luigi Pirandello
Regia Liliana Cavani
In scena Geppy Gleijesescon Vanessa Gravina e Leandro Amato, Maximilian Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella De Feudis
Produzione Gitiesse Artisti Riuniti, Fondazione Teatro della Toscana

Angelo Baldovino, portato in scena da un grande interprete pirandelliano, è “una maschera grottesca che si trasforma in un volto rigato dalle lagrime”. Egli è protagonista di un mondo dove la rincorsa al consenso sprofonda i personaggi in una lotta lacerante tra reale onestà e onestà di facciata, nello sfrenato desiderio di apparire che domina sull’essere. Attraverso il filtro di una regia intrisa di realismo magico, questo salotto borghese, luogo principe di ipocrisia e falsità, svela con la limpidezza di un paradosso la drammatica e ridicola difficoltà di essere se stessi.

Magnificant

Anagoor / Alda Merini
Teatr Luigi Rasi
Data: sabato 6 aprile
Orario: 21.00

Di Alda Merini
Regia Simone Derai
In scena Paola Dallan
Disegno del suono Mauro Martinuz
Disegno vocale Paola Dallan, Simone Derai, Marco Menegoni
Produzione Anagoor 2010
Co-produzione Operaestate Festival Veneto, Centrale Fies. Anagoor fa parte del progetto Fies Factory

Una donna incendiata dalla poesia come Alda Merini scrive un componimento su Maria, la madre di Gesù, aprendo un nuovo varco nell’immagine di colei che “ha portato i coltelli della sapienza in grembo”. La vede fanciulla, adolescente, madre; creatura di luce e carne, fragile, impaurita e resa donna dall’amore di Dio. Questa Maria con voce delicata viene presa per mano dal teatro e vi cammina come sul confine labile tra umano e divino, tra sacro e profano, senza biografismi, né agiografia, in un dialogo narrativo modulato dalla grazia.

Don Chisciotte

Alessio Boni / Serra Yilmaz / Marcello Prayer
Teatro Dante Alighieri
Date: venerdì 12, sabato 13 aprile ore 21.00; domenica 14 aprile ore 15.30 e 21.00

Di Miguel de Cervantes Saavedra
Adattamento Francesco Niccolini
Regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer
Drammaturgia Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer, Francesco Niccolini
In scena Alessio Boni, Serra Yilmaz, Marcello Prayer (cast in via di definizione)
Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere grandi imprese. Don Chisciotte, cavaliere dell’impossibile, va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano e che, involontariamente, l’ha reso immortale.

Oltre l’abbonamento | Katër i Radës Il naufragio

Koreja
Teatro Dante Alighieri
Data: giovedì 18 aprile
Orario: 20.30

Opera da camera
Commissione la Biennale di Venezia
Musica Admir Shkurtaj
Libretto Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage Il naufragio)
Regia Salvatore Tramacere
Direzione Admir Shkurtaj
Assistente alla regia Emanuela Pisicchio
Scene e luci Michelangelo Campanale
Co-produzione la Biennale di Venezia, Koreja
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni

È il tentativo, attraverso un’opera in musica, di liberare l’universo umano di chi è andato incontro a una delle tante tragedie del Mediterraneo: quella di una piccola motovedetta albanese, stracarica di uomini, donne e bambini, affondata nel marzo del 1997 davanti alle coste italiane. Vi si affollano i sommersi e i salvati, chi è sopravvissuto e chi è scomparso, le loro voci, i loro pensieri, e soprattutto il loro viaggio verso il buio, pieno
di grandi ansie e piccoli desideri, sogni e paure, digressioni, apparizioni, improvvise rammemorazioni. Il libretto è stato scritto da un giornalista d’inchiesta di rara intelligenza e sensibilità, Alessandro Leogrande, alla cui memoria la giornata sarà dedicata, anche attraverso un momento di riflessione critica.

Settimo cielo

Angelo Mai / Bluemotion
Teatro Rasi
Data: sabato 4 maggio
Orario: 21.00

Di Caryl Churchill
Traduzione Riccardo Duranti
Regia Giorgina Pi
In scena Marco Cavalcoli, Sylvia de Fanti, Tania Garribba, Lorenzo Parrotto, Aurora Peres, Alessandro Riceci, Marco Spiga
Produzione Teatro di Roma
In collaborazione con Sardegna Teatro, Angelo Mai/Bluemotion

Essere quello che si vuole essere, non quello che si può. In un’atmosfera queer e punk si parla di sesso e potere, di violenza e ironia, attraverso la storia di una famiglia catapultata, prima, nell’Africa coloniale di fine Ottocento, poi a Londra alla fine degli anni Settanta. Un gioco tra identità reali e identità apparenti impregnato di comicità e satira, dentro cui sfrecciano dardi indirizzati al machismo omofobo, alla sottomissione degli indigeni, al patriottismo fuori luogo di ogni ideologia coloniale.

Il mestiere delle arti. Seduzione e bellezza nella contemporaneità

Il mestiere delle Arti

Il mestiere delle Arti

Museo Nazionale di Ravenna – Via San Vitale , 17
Periodo di svolgimento: dal 15/02/2019 al 26/05/2019
Giorno di chiusura: lunedì
Orario: 8.30 – 19.30

Inaugurazione: venerdì 15 febbraio, ore 18.00

Ha senso nella società contemporanea parlare di un “mestiere” nelle arti?
Secondo Ornella Casazza ed Emanuela Fiori, curatrici della mostra Il Mestiere delle Arti | Seduzione e Bellezza nella Contemporaneità, è proprio in quelle spesso definite minori, come l’oreficeria, che si tramanda ancora oggi il valore universale della sapienza tecnica, creatrice di esperienze estetiche, al servizio della Bellezza.

A partire da quest’idea, dal 16 febbraio al 25 maggio, le più alte espressioni della creatività artistica contemporanea, realizzate attraverso le antiche sapienze artigiane, invaderanno i millenari spazi del Monastero benedettino di San Vitale in Ravenna con una selezione di artisti che, ignorando il confine tra arti maggiori e minori, conferiscono alle loro opere un valore universale per stile e sapienza tecnica.


GLI ARTISTI:
Stefano Alinari • Ornella Aprosio • Daniela Banci • Marzia Banci • Angela Caputi • Pietro Cascella • Sauro Cavallini • Mario Ceroli • Giovanni Corvaja • Fernando Cucci • Angela De Nozza • Tristano di Robilant • Folon • Gigi Guadagnucci • Giacomo Manzù • Paolo Marcolongo • Igor Mitoraj • Luigi Ontani • Orlando Orlandini • Mimmo Paladino • Nini Santoro • Paola Staccioli • Paolo Staccioli • Ivan Theimer • Giuliano Vangi • Sophia Vari • Cordelia von den Steinen • Kan Yasuda

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Biglietto ingresso (Museo + Mostra): 7€

Stagione di Operetta 2019

Giunta alla sua 33esima edizione torna al Teatro Alighieri di Ravenna l’annuale rassegna Teatro Musica firmata Capit, cinque spettacoli di operetta, musical e commedia musicale con le migliori Compagnie di giro.

Domenica 3 febbraio

Compagnia Teatro Musica Novecento
Orfeo all’inferno | Ore 15.30
L’operetta del Can Can di Jacques Offenbach

Martedì 12 marzo 

Produzione Capit Ravenna
Commedia?…Che sia musicale! | Ore 21.00
La commedia musicale italiana. Un omaggio a Garinei & Giovannini

Domenica 24 marzo

Compagnia d’operetta Alfafolies
Il conte di Lussemburgo | Ore 15.30
L’operetta in puro stile viennese di Franz Lehàr

Lunedì 1 aprile

Compagnia in Scena di Corrado Abbati
Kiss Me, Kate – Il musical | Ore 21.00
L’unica edizione in lingua italiana con musiche di Cole Porter

Sabato 27 aprile

Compagnia Dell’Alba – Teatro Stabile dell’Aquila
Nunsense…le amiche di Maria | Ore 21.00
Il musical delle suore, di Dan Goggin

Stagione di Danza 2019

Il Teatro Alighieri propone anche un ricco programma di Danza a metà strada tra repertorio contemporaneo e tradizione classica.

 

Les Ballets Jazz de Montréal

Date e orari: sabato 16 febbraio, ore 20.30; domenica 17 febbraio, ore 15.30

Direzione artistica Louis Robitaille

Dance Me
Omaggio a Leonard Cohen

Coreografia Andonis Foniadakis, Annabelle Lopez Ochoa, Ihsan Rustem
Drammaturgia e messa in scena Eric Jean
Direttore musicale Martin Léon
Scene e attrezzeria Pierre-Étienne Locas
Concezione e ideazione luci Cédric Delorme-Bouchard
Concezione video Hub Studio – Gonzalo Soldi e Thomas Payette
Concezione costumi Philippe Dubuc
Realizzazione costumi Anne-Marie Veevaete

Balletto Yacobson di San Pietroburgo

Date e orari: sabato 16 marzo, ore 20.30; domenica 17 marzo, ore 15.30

Direzione artistica Andrian Fadeev

Serata Leonid Yacobson
Dai pas-de-deux dei grandi balletti classici russi del XIX secolo
Da Lago dei cigni a La bella addormentata
alle famose miniature coreografiche di Leonid Yacobson (1904-1975), tra cui:
Pas de quatre su musica di Vincenzo Bellini
Valzer Viennese su musica di Johann Strauss
Sestetto su musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Baba Yaga su musica di Modest Musorgskij

Arteballetto

Date e orari: sabato 6 aprile, ore 20.30; domenica 7 aprile, ore 15.30 

Bach project
Direzione artistica Gigi Cristoforetti

Sarabande
Coreografia Jirˇí Kylián
Musiche Johann Sebastian Bach
Soundscape implementation Dick Schuttel
Costumi Joke Visser
Progettazione luci Jirˇí Kylián, Joop Caboort
Supervisione tecnica Kees Tjebbes
Scenografia Jirˇí Kylián

Domus Aurea
Coreografia Diego Tortelli
Musiche Johann Sebastian Bach,
Trascritte da Giorgio Colombo Taccani
Eseguite dal vivo da Ensemble Sentieri Selvaggi
Scene Massimo Uberti
Luci Carlo Cerri

Ravenna Musica 2019

Teatro Alighieri

Teatro Alighieri

Il Teatro Alighieri vede una importante stagione di concerti che spazia dal barocco al contemporaneo. Ecco il programma:

Venerdì 1 febbraio

Wiener Concert-Verein
Ernest Hoelzl • direttore
Markus Schirmer • pianoforte
L. van Beethoven – Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do magg. op 15
L. van Beethoven – Sinfonia n. 2 in re magg. op 36

Lunedì 11 febbraio

Alexander Malofeev • pianoforte
L. van Beethoven – Sonata n. 23 op.57 “Appassionata”
M. Ravel – Gaspard de la nuit: Trois Poèmes pour piano d’après Aloysius Bertrand
S. Rachmaninov- Sonata per pianoforte n. 2 in sib. min. op. 36
P.I. Čajkovskij – Dumka op. 59
S. Prokof’ev
 – sonata per pianoforte n. 7 in sib. magg. op. 83

Martedì 26 febbraio

Stefan Milenkovich • violino e direzione
Orchestra da Camera di Perugia
F. Mendelssohn Bartholdy – Concerto in mi min. per violino e orchestra op. 64
L. van Beethoven – Sinfonia n. 4 in sib. magg. op. 60

Mercoledì 13 marzo

Omaggio a Rossini
Coro Filarmonico Ruggero Magini
Claudio Chiavazza • direttore
Karin Selva • soprano, Maria Russo • mezzosoprano, Michele Concato • tenore, Corrado Carmelo Caruso • basso, Sergio Merletti e Andrea Turchetto • pianoforti, Luca Benedicti •armonium
G. Rossini – Petite Messe Solennelle

Lunedì 18 marzo

Trio di Parma: Alberto Miodini • pianoforte, Ivan Rabaglia • violino, Enrico Bronzi •violoncello
F.J. Haydn – Trio in mib magg. XV:29 “German style”
R. Schumann – Trio n. 3 in sol min. op. 110
J. Brahms – Trio n. 2 in do magg. per archi e pianoforte op. 87

Mercoledì 27 marzo

Dedicato a Clara Wieck Schumann nel 200° anniversario della nascita, in collaborazione con Soroptimist Club Ravenna e Fidapa BPW Italy Sezione Ravenna
Sonia Bergamasco • voce recitante
EsTRIO: Laura Gorna • violino, Cecilia Radic • violoncello, Laura Manzini • pianoforte
Drammaturgia originale: Maria Grazia Calandrone
Musiche di Robert e Clara Schumann

Martedì 2 aprile

Festival Strings Lucerne
Daniel Doods • direttore
Arabella Steinbacher • violino
O. Respighi – Antiche danze e arie per liuto, Suite n.3
W.A. Mozart – Concerto per violino e orchestra n. 4 in re magg. K. 218
W.A. Mozart – Concerto per violino e orchestra n. 5 in la magg. K. 219
E. Grieg – “Holberg Suite” op. 40 Suite in stile antico

Venerdì 26 aprile

Terra Madre
Marco Albonetti • sax e soprano, Dane Richeson • percussioni etniche
Mordern Strings – quintetto d’archi
Musiche dal mondo
I. Rajasthan (India)
II. Khangai (Mongolia)
III. Nagchu (Tibet)
IV. Ro, Ro Til Fiskeskiajear (Norvegia)
V. Appalachia (Stati Uniti)
VI. Sagari Ha/Oharabushi (Giappone)
VII. Motet (Francia)
VIII. Berimbao (Africa)
IX. Rainforest (Repubblica del Congo)
X. Round Dance (Bulgaria)

Mercoledì 8 maggio

Orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”
Claus Peter Flor • direttore
Filippo Gorini • pianoforte
J. Brahms – Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in sib. magg. op. 83 
F. Mendelssohn Bartholdy – Sinfonia ‘Italiana’ n. 4 in la magg. op. 90

Classis il nuovo museo della città

Classis Ravenna

Classis Ravenna

La Città di Ravenna ha un nuovo importante museo: Classis.

E’ il Museo della città di Ravenna e del suo territorio. Classe è all’origine dell’importanza storica di Ravenna.
Il museo intende raccontare attraverso alcuni snodi storici particolarmente significativi le vicende che caratterizzano la storia di Ravenna e del suo territorio.

Si tratta di una storia avvincente che vede protagonista una delle più importanti città del Mediterraneo.

Lungo la Linea del tempo, che caratterizza tutto l’allestimento, vengono scandite le diverse epoche che interessarono la città e il suo territorio: le origini etrusco-umbre, l’antichità romana, la fase gota, l’età bizantina, l’alto Medioevo.

Accanto a questa si sviluppano alcuni approfondimenti che riguardano la crescita e lo sviluppo della città, la sua stratificazione, la flotta e la navigazione, la sua variegata etnicità, la produzione artistica, le consuetudini funerarie e le modalità della preghiera.

Orari di apertura
Dal 7 gennaio al 1 marzo 2019
Dal martedì alla domenica 10 – 17

Chiuso il lunedì

Dal 2 marzo 2019
Tutti i giorni 10 – 18.30

Per INFO

Mostra “La Bellezza che io vidi”

La Bellezza ch'io vidi

La Bellezza ch’io vidi

Dal 23 settembre al 6 gennaio, possibilità di ammirare i tanti documenti e ‘richiami’ tra i mosaici ravennati e l’opera di Dante Alighieri

Circa 20 pannelli luminosi illustreranno a turisti e ravennati i tanti rimandi che sono stati studiati tra i mosaici e le terzine della ‘Divina Commedia’ attraverso un testo esplicativo (tratto da ‘Iconografie Dantesche’) e i commenti evocativi deI ‘Vangelo secondo Ravenna’ di Andrè Frossard (Itaca edizioni).

La mostra, sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17.

L’ingresso costa 2 euro, mentre è incluso nel biglietto cumulativo per visitare il circuito dei monumenti Unesco gestiti dall’Opera di Religione.

È inoltre possibile prenotare visite guidate telefonando al numero 0544-541688.

Sapori d’autunno

GiovinBacco 2018

GiovinBacco 2018

L’autunno porta con se sempre sagre gustose. E a Ravenna ci saranno:

“GiovinBacco. Sangiovese in Festa” dal 26 al 28 ottobre 2018. La grande festa enologica romagnola si diramerà per le strade del Centro Storico cittadino accogliendo le migliore cantine vinicole locali che verranno celebrate dalla nostra tradizione gastronomica.

Contemporaneamente ci sarà il mercato contadino di Madra in via Gordini e Via C. Ricci.

“Truck and Food” invece, dal 28 al 30 settembre vedrà protagonista lo street food, mentre dall’8 all’11 novembre ci sarà Art e Ciocc.

 

Ravenna Nightmare Festival 2018

Nightmare Film Festival 2018

Nightmare Film Festival 2018

Dal 26 ottobre al 4 novembre  torna “Ravenna Nightmare Festival” con il concorso internazionale per Lungometraggi e Cortometraggi.

Il cartellone del festival sarà come di consueto denso di appuntamenti eventi e lezioni alla mattina, incontri letterari al pomeriggio e proiezioni di film con ospiti e vip alla sera.

Parallelamente ci sarà GialloLuna NeroNotte, l’altra fiera dedicata alla produzione letteraria contemporanea in stile Dark.

Per info complete:

www.ravennanightmare.it

www.gialloluna.com

 

Trilogia d’Autunno 2018

 

Teatro Alighieri Ravenna

Teatro Alighieri Ravenna

La musica lirica è oramai un appuntamento fisso dell’autunno ravennate. Per la Trilogia d’Autunno di questo 2018 si torna ad esplorare il genio creativo di Giuseppe Verdi, “trasformando il palcoscenico dell’Alighieri in una vera e propria fabbrica dell’opera, capace di dare corpo e voce a tre diversi momenti del suo percorso artistico”.

E quindi potremo assistere a:

  • Nabucco (1841)

venerdì 23 novembre (ore 20.30)
martedì 27 novembre (ore 20.30)
venerdì 30 novembre (ore 20.30)

  • Rigoletto (1851)

sabato 24 novembre (ore 20.30)
mercoledì 28 novembre (ore 20.30)
sabato 1 dicembre (ore 20.30)

  • Otello (1887)

domenica 25 novembre (ore 15.30)
giovedì 29 novembre (ore 20.30)
domenica 2 dicembre (ore 15.30)

Così all’inedito del Nabucco potremo rivedere lavori di repertorio (Rigoletto e Otello). La regia sarà di Cristina Mazzavillani, affiancata dal light designer Vincent Longuemare, dal visual designer Paolo Micciché e tanti altri talenti del panorama artistico internazionale.

Per info complete:

http://www.ravennafestival.org/trilogia-dautunno-2018/

Hotel Diga - Viale Lungomare, 75 - 48122 Marina di Ravenna (RA) Italia - Tel. 0544/530428 - Fax 0544/538377 - E-mail: info@hoteldiga.it
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